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Il nostro motoclub esiste dal 2003, nato con il nome di "Dag Dal Gas", cambiato poi in "Cento%Centauri" nel 2004, per non creare problemi con il motoclub "Dai de Gas" di Castenaso. In pochi anni abbiamo superato i 100 soci. La nostra sede è nella piccola frazione di Corporeno dove ci troviamo tutti i Giovedì per dar vita a programmi, iniziative e discutere di avvenimenti motociclistici e non, cercando di vivere la nostra passione al massimo e diffondere la cultura motociclistica in ogni aspetto, magari davanti ad un buon piatto, tipico delle nostre zone .

Oltre ai classici motoincontri, gite in moto (o mototurismo) e visite a fiere, ci siamo dedicati alle moto d'epoca e alla sicurezza stradale ottenendo graditi riconoscimenti e ringraziamenti soprattutto per quest'ultima attività.

Alla fine del 2010 la defezione del presidente ha posto il consiglio davanti ad un  bivio, la scelta è stata quella di portare avanti il motoclub, aumentando l'impegno di tutti per portare avanti tutti gli impegni presi e cercare di affrontare tutte le problematiche che ogni associazione si trova ad affrontare in questi anni.

Ulteriore impegno del motoclub nel settore sportivo, passati da vari settori al momento siamo nel mondo della velocità .

 

Scendendo nei particolari:

Per le moto d'epoca il motoclub è attivo da anni  per le iscrizioni al registro storico FMI, ma ha fatto un ulteriore passo avanti potendo ora vantare tra i propri soci un referente FMI per il sopra citato registro, determinando così una notevole diminuzione nei tempi tecnici. Inoltre ci rendiamo disponibili per effettuare il servizio fotografico del motociclo, indispensabile all'atto dell' iscrizione, nei casi in cui non fosse possibile spostare il mezzo. Prestiamo inoltre particolare attenzione nel recuperare la storia motocliclistica delle nostre zone.

 

Il motoclub si occupa attivamente di sicurezza stradale dedicandosi ai giovani, che attraverso la scuola stanno per prendere il patentino del ciclomotore,  portando loro tutta la nostra esperienza. Grazie ai nostri istruttori, formati pressi i centri FMI, al provveditorato agli studi e ai singoli professori, organizziamo delle lezioni teoriche in classe e prove pratiche su scooter in piste da noi preparate.  Ogni anno sempre più studenti muovono i loro primi passi su due ruote in un  ambiente sicuro, seguiti costantemente e vestiti di con abbigliamento tecnico adatto.  Da qualche anno siamo invitati a prendere parte alle giornate di sicurezza stradale che  si tengono a Ferrara, sempre per svolgere delle prove pratiche per i ragazzi.  Per questa ultima iniziativa il Motoclub è stato premiati al galà dello sport di Ferrara   Inoltre abbiamo ospitato vari personaggi famosi e autorità durante giornate evento  in cui si parlava direttamente ai giovani della sicurezza e dei vari rischi che si possono trovare in strada e in pista.

 

 

Dove siamo:  

  
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La nostra città:              CENTO (FE)

Geografia

Cento presenta un territorio totalmente pianeggiante, agricolo, ricco di corsi d'acqua e di maceri (piccoli stagni, retaggio della coltivazione della canapa) che si insinua come un cuneo tra le province di Bologna e Ferrara . La città dista 32 km da Ferrara, 35 da Bologna e 38 da Modena.

Storia

Città posta al centro delle province di Ferrara , Bologna e Modena . Sullo stemma campeggia il gambero che ricorda l'origine pescosa del territorio un tempo invaso dall'acqua e ricco di gamberi. In origine unita a Pieve di Cento, da cui fu separata nel 1376, con decreto del principe Cento-pievese Bernardo de Bonnevalle , vescovo di Bologna, che riconobbe a Pieve di Cento lo status di "città autonoma", il Comune di Cento fu definitivamente separato dalla sua originaria pieve da un evento naturale. La rotta del Reno fu talmente devastante che pose il letto del fiume a metà tra i due centri, nel secolo XVI. Nel 1502 Papa Alessandro VI cedette in dote Cento a Lucrezia Borgia , in occasione delle nozze con il duca Alfonso della casata estense; Cento tornò allo Stato Pontificio solo nel 1598. Nel 1754 Papa Benedetto XIV diede a Cento, con Bolla Papale, il rango di "Città" e durante la Repubblica Cisalpina (1797) venne scelta quale capoluogo del Dipartimento dell'Alta Padusa. Con voto plebiscitario nel 1860 veniva sancita l'annessione al Regno dei Savoia . Nel 1928 un decreto reale modificò il confine con Pieve di Cento, con il passaggio di quest'ultima alla provincia di Bologna

Personalità celebri

  • Cesare Cremonini, filosofo

  • Guercino, pittore

  • Ugo Bassi, patriota

  • Aroldo Bonzagni, pittore

  • Giuseppe Borgatti, cantante lirico

Luoghi di interesse

La struttura urbana risale al medioevo ed è caratterizzata dalla presenza di portici che fiancheggiano le strade principali con palazzi storici e chiese di pregio artistico, come il Palazzo del Governatore , la Casa Pannini e la Chiesa del Rosario . Altri monumenti storici sono: l'antica Rocca , sede d'iniziative estive, e il Teatro Comunale " Giuseppe Borgatti " .

Per gli appassionati d'arte, la città offre due musei di rilievo: la Pinacoteca Civica , con numerose opere di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino , genio del Barocco, che a Cento ha vissuto gran parte della sua vita, e la Galleria d'Arte Moderna " Aroldo Bonzagni " , pittore centese che ha caratterizzato l'arte italiana del '900.

 

Link

Comune di Cento   -    WebCam Cento  -   Informaturismo

 

La nostra città in foto:

come era un secolo fa... e... come è adesso

agli inizi del Novecento... e... inizio Duemila

Statua del Guercino (pittore)

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